IL CONCEPT SOLRESOL
Nel 1827 un musicista francese provò a costruire una lingua universale usando solo sette note. Non ci riuscì mai fino in fondo: nessuna lingua costruita ci riesce, ma lasciò un'idea che vale ancora oggi: che esistono linguaggi capaci di attraversare ogni confine perché non appartengono a nessuno in particolare.
L'Italia ha un patrimonio immenso, e spesso silenzioso: case, cantine, borghi che custodiscono una storia e aspettano solo di essere riattivati. Nel frattempo l'arte e la cultura faticano ad arrivare ovunque, e le campagne si spopolano sempre di più.
Solresol nasce per sperimentare una risposta: dare nuova vita, in chiave contemporanea, a spazi che hanno già una storia , perché tornino a camminare nel tempo, insieme alle comunità che li hanno sempre visti e a quelle nuove che possono scoprirli.
Fundus, il nostro cantinone ipogeo nel Monferrato protetto dall' UNESCO , è il primo esempio. Non l'unico: è l'inizio di una rete di spazi che condividono la stessa filosofia e la stessa idea di esperienza.